Raid contro le auto parcheggiate: almeno 15 vetture danneggiate a Tradate

Raid contro le auto parcheggiate: almeno 15 vetture danneggiate a Tradate
Tergicristalli strappati, targhe divelte e vetri infranti in via Zini. I carabinieri stanno ricostruendo l’accaduto: acquisite anche immagini e testimonianze diffuse sui social

TRADATE – Un’intera fila di auto parcheggiate presa di mira e almeno quindici veicoli danneggiati. È quanto sarebbe accaduto nel tardo pomeriggio di sabato in via Zini a Tradate, dove una donna residente nella zona avrebbe danneggiato diverse automobili in sosta.

L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando sono arrivate le prime segnalazioni sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Tradate, che stanno ora effettuando gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e identificare tutti i veicoli coinvolti.

Secondo le prime informazioni raccolte, le auto sarebbero state danneggiate in diversi modi: in alcuni casi sarebbero stati strappati i tergicristalli e divelte le targhe, mentre su altre vetture sarebbero stati infranti i vetri e rigate le carrozzerie. In base alle testimonianze, per provocare alcuni dei danni sarebbe stato utilizzato anche un oggetto in ferro.

Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno quindici automobili. Il numero potrebbe tuttavia aumentare con il completamento delle verifiche e con la raccolta delle denunce da parte dei proprietari.

Il video finisce sui social

L’episodio ha rapidamente suscitato numerose reazioni anche online. Sui social sono state condivise fotografie, testimonianze e video relativi a quanto accaduto in via Zini.

Tra i contenuti circolati c’è anche un filmato pubblicato nel gruppo Facebook “Tradate/Abbiate/Ceppine da vivere”, che mostrerebbe alcuni momenti dell’episodio.

Gli investigatori stanno verificando anche questo materiale, insieme ad eventuali altre immagini disponibili, per capire se possano fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.

Indagini in corso

Per la donna si tratta, secondo quanto emerso, di un nuovo episodio dopo un recente intervento della Questura di Varese. In quella circostanza sarebbe stata fermata e successivamente processata per direttissima, prima di essere rimessa in libertà.

Ora sono i carabinieri della Tenenza di Tradate a occuparsi dell’accaduto di via Zini. I militari stanno raccogliendo le testimonianze dei proprietari delle auto, documentando i danni e verificando la presenza di eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.

L’ipotesi di reato al momento presa in considerazione è quella di danneggiamento. La donna, secondo quanto riferito, sarà denunciata dai carabinieri.

La posizione potrebbe tuttavia essere ulteriormente definita nel corso degli accertamenti: qualora emergessero elementi nuovi, infatti, potrebbero essere valutate anche altre ipotesi di reato.

Nel frattempo prosegue la raccolta di immagini e filmati, compresi quelli pubblicati sui social, che potrebbero contribuire a chiarire cosa sia successo in quei minuti e a ricostruire con precisione la sequenza dei danneggiamenti.

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