La mobilitazione sul trasporto ferroviario lombardo arriva anche in provincia di Varese. Sabato 26 settembre prende il via la raccolta firme per “Lombardia si Muove”, la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che mette al centro le condizioni di viaggio di pendolari e viaggiatori.
L’appuntamento inaugurale è fissato per le 11 a Varese, nella zona delle stazioni, all’incrocio tra via Milano e via Maspero. Per tutta la mattinata sarà possibile conoscere i contenuti della proposta e sottoscriverla.
Nel mirino i problemi dei pendolari
La scelta del luogo non è casuale: la campagna nasce proprio con l’obiettivo di intervenire sulle difficoltà che ogni giorno interessano il servizio ferroviario regionale. Ritardi, cancellazioni e collegamenti soggetti a disservizi sono tra le questioni che i promotori intendono portare al centro del dibattito regionale.
La proposta punta in particolare a introdurre maggiori garanzie e tutele per i viaggiatori, con un’attenzione specifica a chi utilizza il treno quotidianamente per motivi di lavoro o di studio.
Secondo i promotori, i disagi del trasporto ferroviario non possono diventare una situazione considerata normale da chi è costretto a fare affidamento sul treno per i propri spostamenti. La raccolta firme rappresenta quindi il primo passo per portare la proposta all’attenzione del Consiglio regionale della Lombardia.
Le realtà che sostengono la campagna
All’iniziativa hanno aderito diverse realtà civiche, politiche e associative lombarde. Tra queste figurano Europa, Azione Varese, Volt, Possibile, Ora! Lombardia, Italia Viva Varese, Europa Verde, Radicali Italiani, Giovani Democratici Varese, Partito Socialista Italiano, Partito Liberaldemocratico e il Comitato Pendolari Gallarate-Milano.
Per chi vuole approfondire i contenuti della proposta di legge o conoscere le modalità della raccolta firme sono disponibili il sito ufficiale della campagna e i relativi canali social.













