Jacopo, il 15enne morto a Lodi caduto da un traliccio, la famiglia esclude una sfida social

Jacopo, il 15enne morto a Lodi caduto da un traliccio, la famiglia esclude una sfida social
Il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, ha definito la vicenda «difficile da comprendere». Per fare piena luce, ha aggiunto, occorre attendere gli esiti delle indagini (foto d'archivio)

LODI – Il corpo di Jacopo Trabattoni, 15 anni, è stato trovato nella notte nei campi di Bottedo, a Lodi Vecchio. Il ragazzo si sarebbe arrampicato su un traliccio alto oltre venti metri; sul corpo sarebbero stati rilevati segni di folgorazione. Tra le ipotesi circolate c’è quella di un selfie, forse legato a una sfida online.

La famiglia respinge con fermezza questa ricostruzione. Persone vicine al nucleo hanno escluso fin dalle prime ore che Jacopo potesse aver partecipato a una challenge o avesse intenzione di togliersi la vita. Le circostanze della morte restano da chiarire.

La madre, non vedendolo rientrare, aveva segnalato la scomparsa alle forze dell’ordine. La notizia del ritrovamento l’ha raggiunta mentre si trovava in Questura.

Il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, ha definito la vicenda «difficile da comprendere». Per fare piena luce, ha aggiunto, occorre attendere gli esiti delle indagini. Al momento, l’ipotesi della sfida social è contestata dalla famiglia e non è indicata come accertata.

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