VARESE – Era arrivata al pronto soccorso dopo un incidente stradale, ma la tensione durante gli accertamenti sanitari si era trasformata in un’aggressione ai danni di un’infermiera. Per quell’episodio, avvenuto il 22 dicembre 2023 all’ospedale di Varese, una donna nata nel 1987 è stata condannata oggi a 10 mesi e 10 giorni di reclusione.
Dopo l’incidente, la paziente era stata accompagnata in ospedale per essere sottoposta agli accertamenti necessari a verificare eventuali conseguenze del trauma. Durante la visita, però, avrebbe manifestato insofferenza quando gli operatori sanitari avevano provveduto a tagliarle i vestiti per consentire l’esame clinico.
In quel momento la donna avrebbe perso il controllo, colpendo con uno schiaffo un’infermiera. L’operatrice aveva successivamente denunciato l’accaduto, dando avvio al procedimento penale.
La condanna con rito abbreviato
Il processo si è svolto con rito abbreviato. La pubblico ministero Arianna Cremona aveva chiesto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione. La giudice Camilla Mostardini ha invece stabilito una pena di 10 mesi e 10 giorni, escludendo l’aggravante e riconoscendo le attenuanti generiche come prevalenti.
La sentenza prevede anche il pagamento delle spese processuali. La pena è stata sospesa e non è stata disposta la menzione della condanna nel casellario giudiziale.
La sospensione è subordinata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità per due ore alla settimana, per un mese, presso un’associazione o un’altra realtà del territorio.
La donna è assistita dall’avvocato Mario Fontana. Nel procedimento sono state applicate le norme introdotte per rafforzare la tutela del personale medico e sanitario contro le aggressioni nei luoghi di cura, prevedendo la possibilità di procedere anche d’ufficio.













