VARESE – Più minuti per Ismael Kamagate, una difesa capace di contenere il talento offensivo della BC Roma e maggiore disciplina per evitare di mandare troppo spesso gli avversari in lunetta. Sono i punti sui quali la Openjobmetis sta lavorando in vista dell’anticipo di campionato in programma sabato 24 ottobre alle 20 alla Itelyum Arena.
La squadra di Ioannis Kastritis arriva all’appuntamento con due vittorie nelle prime sei gare ufficiali tra campionato e Basketball Champions League. Un bilancio inferiore alle aspettative, condizionato anche dagli infortuni, che rende la partita contro Roma particolarmente importante.
Kamagate verso un minutaggio maggiore
Uno dei temi riguarda l’utilizzo di Kamagate, rimasto a lungo in panchina nelle riprese delle ultime partite. Kastritis ha spiegato che la gestione del centro francese dipende soprattutto dalle sue condizioni fisiche.
«Avremmo bisogno che Ismael stia in campo il maggior numero di minuti possibile, perché può aiutarci sotto molti aspetti del gioco», ha affermato il tecnico.
«Stiamo cercando di portarlo alla condizione fisica ideale per restare sul parquet più a lungo. Viene da un infortunio, sta giocando da inizio stagione senza essere al 100%: quando è fresco a inizio partita vediamo la sua versione migliore, nella ripresa dobbiamo gestirlo, assicurarci che non abbia ricadute e aumentargli il carico di lavoro. Ma sono fermamente convinto che, partita dopo partita, lo useremo sempre di più».
L’attacco di Roma mette alla prova la difesa
La BC Roma costruisce gran parte del proprio gioco sulla qualità dei singoli, sulla transizione e sul tiro perimetrale. A rendere ancora più impegnativo il confronto è arrivato anche Olynyk.
«Hanno tantissimo talento offensivo e hanno aggiunto Olynyk, che è un giocatore di alto livello», ha sottolineato Kastritis. «Siamo consapevoli dei loro punti di forza, della bravura dei tiratori, del fatto che amano correre e segnare in quelle situazioni. Dovremo stare attenti nella difesa individuale e controllare il ritmo della partita».
Il tecnico ha evidenziato anche la capacità degli avversari di muovere rapidamente il pallone e creare tiri aperti attraverso gli scarichi sul perimetro.
Troppi falli e 37 liberi concessi a Trento
Varese dovrà intervenire anche sulla gestione dei contatti. Nelle prime partite i biancorossi hanno spesso esaurito presto il bonus, regalando numerosi viaggi in lunetta agli avversari.
«È una cosa che purtroppo si sta verificando in gran parte delle nostre partite», ha ammesso Kastritis. «In generale, abbiamo ottime indicazioni per quanto riguarda la nostra difesa nel fermare il primo attacco avversario o nel provocare palle perse a nostro favore. Dobbiamo però migliorare molto a rimbalzo difensivo e nell’evitare di mandare gli avversari in lunetta. A Trento abbiamo concesso 37 tiri liberi: dobbiamo assolutamente limitare questo dato».
Nonostante l’avvio difficile, la società continua a sostenere il lavoro dell’allenatore greco. Kastritis ha confermato di non aver mai percepito una mancanza di fiducia da parte del club e si è detto convinto che la squadra sia vicina a un cambio di passo.
Della Valle e McDowell-White ancora indisponibili
A margine dell’allenamento si sono rivisti sul parquet anche William McDowell-White e Amedeo Della Valle. Il primo ha ripreso il lavoro con il pallone, mentre il secondo ha svolto alcuni esercizi di tiro insieme ai compagni.
Nessuno dei due sarà però disponibile contro Roma. «Ci sono dei progressi e stanno migliorando. Non sono ancora pronti per scendere in campo, ma grazie al nostro staff medico e alla loro voglia di lavorare e al loro impegno, stanno andando nella direzione giusta», ha spiegato Kastritis.
Il tecnico non ha indicato una data precisa per il rientro: «Preferisco mantenere la prudenza. Più ci avviciniamo al rientro, più dobbiamo fare test diagnostici e fisici».
La prossima settimana sono previste nuove verifiche. Soltanto dopo gli esiti dei test lo staff potrà capire quanto manchi al ritorno in squadra dei due esterni.












