Trentacinque professionisti lombardi formati a Gazzada per coordinare donazioni e prelievi

Trentacinque professionisti lombardi formati a Gazzada per coordinare donazioni e prelievi
Sacchi ha ringraziato organizzatori, formatori e partecipanti, auspicando che il corso diventi un appuntamento stabile. La formazione rientra nel programma regionale di sviluppo della rete per la donazione e il prelievo (foto da Lombardia Notizie)

GAZZADA – A Villa Cagnola si è tenuta la prima edizione regionale del corso TPM, dedicato ai coordinatori delle attività di donazione e prelievo. L’iniziativa è stata promossa da Areu tramite il Coordinamento regionale Procurement, con DTI Foundation e Centro nazionale trapianti, su mandato di Regione Lombardia.

Hanno partecipato 35 professionisti di strutture lombarde e altri sei provenienti da diverse regioni. Il percorso si è svolto in tre giornate, con il contributo di oltre venti formatori italiani e internazionali. Le attività hanno affrontato le diverse tappe del processo: identificazione del possibile donatore, assistenza clinica, accertamento della morte, comunicazione con i familiari e aspetti organizzativi e normativi. Una parte del programma è stata dedicata alla donazione a cuore fermo, già sviluppata in Lombardia.

Le lezioni si sono alternate a casi clinici, simulazioni e lavori in piccoli gruppi. Per Marco Sacchi, direttore del Coordinamento regionale Procurement di Areu, la preparazione dei coordinatori e la condivisione di competenze nella rete possono ampliare le opportunità per i pazienti in lista d’attesa e offrire sostegno alle famiglie.

Sacchi ha ringraziato organizzatori, formatori e partecipanti, auspicando che il corso diventi un appuntamento stabile. La formazione rientra nel programma regionale di sviluppo della rete per la donazione e il prelievo di organi e tessuti, finanziato con fondi dedicati alla donazione e al trapianto.

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