Roma, 20 feb. (Apcom) – Per restare nel calcio e ripianare tutti
i debiti di Italpetroli, i Sensi hanno messo in vendita i beni di
famiglia. Tre depositi e la torre petrolifera nel porto di
Civitavecchia, praticamente tutto il core business del gruppo,
verranno ceduti a breve. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport.
Quattro i soggetti in pole position per accaparrarsi i beni: il
presidente dell’Inter e amministratore delegato della Saras,
Massimo Moratti, il presidente della Samp e presidente onorario
della Erg, Riccardo Garrone, un fondo americano, uno australiano.
Il prezzo sarebbe di 100 milioni di euro trattabili. Chi offre di
più, si prende tutto. L’affare è gestito da Lazard, la banca
d’affari francese cui Unicredit ha affidato le proprietà dei
Sensi, con un imperativo: vendere tutto e il prima possibile per
coprire i debiti di Italpetroli, che ormai sfiorano i 400 milioni.
Red/Mlp
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