Roma, 23 feb. (Apcom) – Fara’ ritorno a casa entro due settimane
il segretario del partito Fatah in Cisgiordania, Marwan Barghuti,
in carcere in Israele dove sconta una condanna a cinque
ergastoli. Lo scrive oggi il quotidiano panarabo Al-Hayat, edito
a Londra, spiegando la liberazione imminente di Barghuti con la
volonta’ di Israele di rafforzare il presidente dell’Autorita’
nazionale palestinese (Anp) e leader di Fatah Abu Mazen.
Secondo Al-Hayat, il premier israeliano Ehud Olmert sarebbe
deciso a liberare Barghuti, tra i dirigenti politici palestinesi
piu’ popolari, prima della formazione del nuovo governo
israeliano. A Barghuti verrebbe inoltre data l’opportunita’ di
partecipare al VI Congresso di Fatah, previsto ad aprile,
considerato fondamentale per il rilancio del partito finito in
minoranza alle elezioni di tre anni fa in Cisgiordania e Gaza
vinte dal movimento islamico Hamas.
Il dirigente di Fatah in passato e’ stato spesso indicato come un
possibile successore di Abu Mazen alla guida dell’Anp e un leader
in grado di ridare slancio tra i palestinesi alla soluzione “due
popoli, due Stati” (Israele e Palestina), in contrapposizione
alla continuazione della lotta armata contro lo Stato ebraico che
invece porta avanti Hamas.
In Israele la notizia riferita da Al-Hayat non ha trovato
conferme ma il ministro laburista Benyamin Ben Eliezer,
intervistato dalla radio delle Forze Armate, ha affermato che la
liberazione di Barghuti avrebbe effetti positivi sul
proseguimento del processo di pace israelo-palestinese.
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