di Filippo BrusaIl cuore di Ebagua è generoso come sempre. Questa volta l’attaccante nigeriano ha stretto i denti ed è sceso in campo nonostante la febbre. Il primo pensiero della punta è per il gol della vittoria: «Pisano – afferma Ebagua – ha fatto una grande cosa colpendo bene la palla di testa e regalandoci un successo meritatissimo». Il centravanti si è mosso con grande slancio ed ha provocato le espulsioni dei due giocatori dell’Alessandria. Ma l’onestà intellettuale di Ebagua è cristallina: «Il secondo giallo a Cammaroto è stato piuttosto frettoloso. L’arbitro avrebbe potuto pensare anche diversamente. Il rosso a Sottil, invece, mi pare sacrosanto: stavo correndo e il difensore è entrato molto
duramente sulle mie gambe». La prestazione di Ebagua è stata all’insegna del sacrificio: «Ho preso tante botte ed ho saputo reagire come si deve». Il giocatore, in diffida, si è fatto rispettare senza incorrere in ammonizioni. Ed ha sopportato anche un ceffone di Fantini che in molti ritengono di aver visto. Ma Ebagua non vuole soffermarsi sull’episodio.È stata generosa anche la prova di Zecchin dai cui piedi è arrivato l’assist per il gol di Pisano. L’ala sinistra si sofferma a parlare dei tanti cross sfornati dalle fasce per gli attaccanti: «Abbiamo prodotto tanti suggerimenti che, purtroppo, non sono diventati palle-gol. Per fortuna che Pisano ha mantenuto la giusta lucidità per segnare la rete decisiva».
e.romano
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