Sarah Maestri in posa per il calendario varesino

Sarah Maestri in posa per il calendario varesino

VARESE L’ultimo capitolo del calendario varesino è stato scritto, anzi fotografato, ieri sera. Prima Sarah Maestri, attrice luinese nota e affermata grazie al tenero e indimenticabile «Notte prima degli esami», ha posato per lo scatto clou dei dodici mesi «made in varese». Poi è stata la volta dei varesini, radunati  in piazza Podestà per la foto di gruppo finale che farà da copertina al  calendario. Sì il primo calendario dei varesini più o meno noti al grande pubblico.Come madrina del progetto è stata scelta Sarah Maestri. La mente del calendario, Flavio Ibba, l’ha voluta  per rappresentare l’immagine di Varese. «pensavo fosse più bella la città», ironizza la bella diva del grande schermo mentre si fa acconciare e truccare dai parrucchieri della Compagnia della

Bellezza.Hanno scelto per me un look da diva moderna – spiega -. Sarò un po stile anni’60: trucco leggero e un acconciatura “lingerie”, vedo non vedo».  In tutto il suo splendore Sarah ha posato per il fotografo Adriano Flati, che si è accaparrato il suo scatto. Altri undici professionisti varesini hanno invece già completato la loro foto: Roberto Genuardi, Angelo Puricelli, Domenico Ghiotto, Francesco Soldano, Donato Carone, Fabio Santini, Valentina Monzoni, Jacopo Manghi, Marco De Benedictis. Ognuno ha fotografato il suo soggetto per un mese diverso dell’anno. Tra i vip immortalati: Andrea Meneghin, i giocatori del Varese Calcio, Elia Luini, Noemi Cantele, e Gloria Patrizi. «Ogni collega rappresenta una virtù della città – continua Sara – è un onore per me incarnarle tutte insieme».

Ogni scatto rappresenterà una peculiarità della nostra città. Ci sarà il Lago, il centro storico, le stazioni unificate, il canile e lo sport: stadio e palazzetto. «Lo scopo dell’iniziativa poi è lodevole e son contenta di contribuire ad una buona causa. E spero anche che il mio scatto sia di buon auspicio per l’anno nuovo». Sarah Maestri, infatti, farà l’undicesimo mese del calendario varesino: gennaio 2011. «Abbiamo scelto di far reiniziare il calendario con il primo mese del 2011 perché l’iniziativa possa continuare», spiega Flavio Ibba. Il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza, a favore dei bambini africani e una parte, per una non meglio specificata “opera per Varese”. Il consigliere Ibba, ideatore del calendario, non ha ancora deciso come investire parte del ricavato ma assicura che sarà per la realizzazione di qualcosa che i varesini ricorderanno. Anche se preferisce su questo mantenere il massimo riserbo.
Per ora di ricordo resta solo la foto scattata al “Garibaldino”. Erano un centinaio  i giovani che ieri sera si sono ritrovati in piazza per lo scatto di gruppo. Per lo più ragazzi che sono soliti fare l’aperitivo il sabato sera al bar «Biffi».
Valentina Fumagalli

e.marletta

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