Roma, 27 feb. (Apcom) – Oggi il numero dei detenuti reclusi nelle
carceri italiane ha superato la fatidica soglia delle
sessantamila unità. Lo afferma il Garante dei diritti dei
detenuti del Lazio Angiolo Marroni, commendando i dati ottenuti
da “Ristretti Orizzonti” rielaborando le statistiche del Dap.
Solo nel Lazio, ad oggi i detenuti reclusi sono 5.506 (5.0789
uomini e 428 donne), il 24% in più di quanto consentirebbe la
capienza regolamentare, fissata a 4.449 posti. In tutta Italia i
60.036 detenuti censiti (57.463 uomini, 2.573 donne) sono il 39%
in più rispetto a quanto consentirebbe la capienza regolamentare
di 43.102 posti.
“Questa del sovraffollamento è ormai una tendenza inarrestabile – dice Marroni – e il programma di realizzazione di nuove carceri promosso dal governo non può far fronte in tempi brevi a questa situazione. Se poi si pensa che anche la magistratura di sorveglianza di Lazio, ferma a 12 magistrati, dovrà farsi carico, oltre ai
collaboratori di giustizia, anche dei detenuti in 41 bis, che in tutta Italia sono 587, nella nostra regione avremo sicuramente un ulteriore ingolfamento della macchina della giustizia a danno della sicurezza dei cittadini e in violazione della norma costituzionale secondo cui la pena deve punire ma anche rieducare. Un carcere così non risponde più alla Costituzione”.
Apa
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