Marcia dei bimbi a Varese Sfila la protesta delle scuole

Marcia dei bimbi a Varese Sfila la protesta delle scuole

VARESE «Abbiamo diritto ad avere una scuola pubblica nel nostro quartiere». Con queste parole la scuola Foscolo di Bosto ha sfilato in centro Varese ieri mattina, durante la marcia dei diritti organizzata per il ventesimo anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia approvata dall’assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo striscione della Foscolo si appellava all’articolo 7 ed era autografato: www.lafoscolo.tk.Anche la scuola IV Novembre di San Fermo ha colto l’occasione per portare in piazza ancora una volta il disagio legato alla verticalizzazione dei plessi scolastici cittadini proposta dall’assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini. I sui cartelloni recitavano: «ora e sempre a tempo pieno». E «abbiamo diritto ad avere spazi più

sicuri e in completa sicurezza». Manifesti simili sono già comparsi anche al palazzetto dello sport durante le partite di basket e allo stadio di San Siro domenica scorsa durante la partita di rugby Italia – All Blacks. Questa volta, però, a tenere i manifesti non sono stati i tifosi, ma i bambini e le loro maestre. Come spiega Stefania Cipolletto, maestra della IV Novembre, «è un diritto dei bambini quello di avere spazi adeguati per attività e laboratori». L’assessore comunale ai servizi sociali Gregorio Navarro ribalta le sorti delle scuole sulle famiglie. «Sono i genitori a decidere il futuro delle scuole, iscrivendo lì i propri figli anziché alle private».

e.marletta

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