VARESE I sindacati respingono l’offerta del Comune. E tornano a dare battaglia. Si è svolta ieri mattina l’assemblea sindacale dei lavoratori di Palazzo Estense, dove i dipendenti hanno deciso di rifiutare la proposta elaborata dalla direzione dell’ente, la parziale copertura cioè del premio di produttività. «Il taglio che vogliono fare al nostro salario ammonta a circa 262mila euro – spiega Pino Jursich, dirigente dei Cobas – un fatto che non possiamo accettare. Per questo daremo il via a due tipi di mosse». Innanzitutto, è partita la pianificazione dello sciopero, che avverrà a dicembre. E poi i sindacati hanno deciso che alla prossima
seduta del consiglio, quando si tratterà il tema dell’assestamento di bilancio, i lavoratori saranno presenti con un presidio di protesta. Insomma, non sembra intenzionato a finire il braccio di ferro tra le Rsu e l’amministrazione. Ed i sindacati accusano anche la direzione di scarsa trasparenza. «Ci siamo riuniti ma non avevamo ancora in mano i dati sul bilancio che l’amministrazione ci aveva garantito durante l’ultima protesta – continua Jursich – è vero che il segretario generale ci aveva comunicato che la documentazione era pronta da una settimana. Fatto sta che a noi non era ancora arrivata ed abbiamo potuto visionarla solo all’ultimo momento».
e.marletta
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