VARESE Mercoledì 25 novembre c’è la Coppa Italia di Lega Pro e al Franco Ossola arriva il Pergocrema (fischio d’inizio alle 14.30). È un match che casca nella settimana forse più bella degli ultimi dieci anni: Varese secondo in classifica, cose da pazzi. Con l’aria che tira, difficile credere che un passo falso possa gettare nello sconforto anche il più ipercritico dei tifosi. Allo stesso tempo, pur sapendo che la Coppa non il primo dei pensieri in casa biancorossa (per il Pergo di mister Bonazzi varrà lo stesso), il momento è tale che la truppa di Sannino farebbe fatica perfino a perdere.È il secondo turno della terza fase del torneo: il Varese è inserito nel gruppo C insieme a Rimini e, appunto, Pergocrema. È una sfida a tre di soli match di andata; nel primo turno, l’11 novembre, i romagnoli hanno vinto 2-0 a Crema. La
truppa biancorossa, dopo il match di oggi, se la vedrà in trasferta col Rimini il 9 dicembre. Poi, chi avrà più punti nel girone passerà in semifinale. Il Varese si è arrampicato fin qui battendo in due turni secchi prima il Canavese (2-0 ai supplementari) e poi la Reggiana (4-3 ai rigori).Su sponda biancorossa, il giudice sportivo ha fermato Willy Osuji, uno dei più in forma della truppa e autore del gol che domenica contro il Foligno ha aperto le marcature. In casa ospite, stessa sorte per Tobanelli, espulso due settimane fa nel match contro il Rimini. Sannino lascia a riposo precauzionale, dopo le botte di domenica, gli acciaccati Dos Santos e Tripoli. Anche a Bernardini e Moreau è concesso un mercoledì di relax assoluto. Carrozza dal canto suo, causa infortunio che l’ha tenuto fuori anche domenica scorsa, non potrebbe esserci anche se volesse.
e.romano
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