VARESE Difficile pensare a un addio totale alla politica, ma una cosa è certa: Giuseppe Adamoli non si ricandiderà alle prossime regionali. Il consigliere uscente del Pd lo ha annunciato ieri mattina, in una conferenza stampa convocata all’Art Hotel di Varese. «Dopo tanti anni, ho deciso di lasciare la Regione Lombardia, un’istituzione a cui mi sono identificato totalmente, come dimostrano i “no” più volte detti a Roma» ha spiegato Adamoli.La rinuncia di Adamoli per le regionali di fatto apre le porte ad Alessandro Alfieri come possibile “secondo eletto” del Pd, insieme a Stefano Tosi, che correrà per un nuovo mandato. L’obiettivo di far eleggere due consiglieri, però, dipenderà molto anche dalla concorrenza dell’alleato Idv, che probabilmente candiderà il segretario provinciale Alessandro Milani. L’Udc di Varese, invece, potrebbe
schierare Christian Campiotti. Ma le questioni più complicate sono nel centrodestra. Nel Pdl sono ufficialmente in pista Nino Caianiello e l’assessore Raffaele Cattaneo, che non rientrerà nel listino bloccato, dove si inserirà invece il capogruppo uscente Paolo Valentini, mentre il gallaratese Massimo Buscemi sembra destinato a ricandidarsi nel collegio di Milano. Ma i dubbi sono per Luca Ferrazzi che, nella posizione più a rischio, non ha ancora dichiarato se entrerà o meno nel listino degli 8 posti “bloccati”. La Lega ricandiderà Luciana Ruffinelli per la zona sud, ma deve trovare ancora un rappresentante di punta per quella nord. E oltre all’opzione Fabio Rizzi (che dovrebbe dimettersi da senatore e sindaco), l’alternativa più probabile è Alessandro Vedani, vicesindaco di Buguggiate, ma spunta anche l’ipotesi di Emanuele Monti.Piero Orlando
e.marletta
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