Cambogia/ Khmer rossi, Duch chiede assoluzione a tribunale

Cambogia/ Khmer rossi, Duch chiede assoluzione a tribunale


Phnom Penh, 27 nov. (Apcom)
– L’ex capo della famigerata prigione S-21 di Phnom Penh e leader dei Khmer rossi, Duch, ha chiesto oggi la sua assoluzione al tribunale che lo sta processando per la tortura e l’uccisione di circa 16.000 prigionieri.

Duch è accusato di crimini contro l’umanità, crimini
di guerra, omicidio e tortura. Rischia al massimo la condanna
all’ergastolo, poiché la pena di morte è stata abolita in
Cambogia.

Il procuratore ha chiesto “una lunga pena carceraria” per l’imputato, a suo dire colpevole tra l’altro di aver dimostrato “un’efficacia implacabile” nell’assassinare migliaia di prigionieri.

Nella sua deposizion, Kaing Guek Eav “Duch”, ha riconosciuto il suo ruolo nella gestione del carcere e ha chiesto alle famiglie delle vittime di perdonarlo. Ha negato però di aver ucciso o torturato di persona i prigionieri, sostenendo di aver obbedito agli ordini solo per far salva la propria vita.

(con fonte afp)

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