Busto Arsizio «Dopo il boom dei licei negli anni passati in coincidenza con la riforma Moratti, ora siamo stati rivalutati». A sostenere la rivincita degli istituti tecnici è la referente dell’orientamento dell’Isis «Cipriano Facchinetti» Alessandra Zenari, che nel corso dell’ultimo Open day, celebrato sabato 28 novembre, insieme ad altri insegnanti ha accompagnato studenti e genitori delle scuole medie a visitare l’istituto in occasione della giornata di scuola aperta. E un dato si fa subito interessante: tanti ragazzi dal liceo si trasferiscono qui. Del resto in tempo di crisi, si sa, una preparazione più immediatamente spendibile nel mercato del lavoro può diventare davvero un tesoro. Tra i vari indirizzi di Itis, Itg e Ipsia, la maggior parte dei visitatori ha mostrato interesse verso l’indirizzo Informatica, anche se il computer è presente in tutte le discipline, anche in chimica. Le ragazze invece
sono più attirate dall’indirizzo Tessile.I genitori non possono far altro che approvare la scelta. Come spiega una delle tante mamme che hanno accompagnato i loro ragazzi alla scoperta dell’istituto: «Come genitore preferisco un istituto tecnico rispetto a un liceo – afferma – perché ti apre le porte in due possibili sbocchi, quello lavorativo e quello universitario». E i laboratori diventano parte integrante della didattica, con un rapporto diretto con il territorio. Come nel caso dei ragazzi della Valle Olona, a cui è stata proposta un’analisi in laboratorio delle acque del fiume Olona.E i licei? Si attrezzano come possono, come il Pantani dove saranno attivati due nuovi indirizzi in sport e spettacolo. Mentre la Liuc lancia la settima edizione del business game, il gioco informatico che coinvolgerà tutte le scuole che vorranno iscriversi alla scoperta dei sistemi di gestione di un’impresa.
f.artina
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