Roma, 3 mar. (Apcom) – E’ stato scoperto il gene che regola la
Sla, sclerosi laterale amiotrofica, sporadica, ovvero quella nota
come malattia dei calciatori: la scoperta è il risultato di uno
studio internazionale, appena pubblicato sulla rivista
scientifica Human Molecular Genetics, che ha visto al lavoro
dieci centri italiani, 5 americani 2 centri tedeschi e due
londinesi, coordinati dal dipartimento universitario di
neuroscienze dell’ospedale Le Molinette di Torino, diretto dal
professor Roberto Mutani, e guidati da Adriano Chio’, lo stesso
esperto di fama internazionale chiamato dal procuratore Raffaele
Guariniello come consulente nell’indagine su alcune morti
sospette di calciatori per Sla.
Lo studio riguarda la sla non ereditaria, o sporadica,
conosciuta come malattia dei calciatori sebbene non siano i
calciatori i più colpiti ma alcune categorie ‘a rischio’ come
agricoltori e saldatori. Quella sporadica rappresenta il 90-95%
dei casi di Sla, e lo studio di Torino è durato un anno, dal 2008
ha preso in considerazione 2161 di pazienti nei vari centri
coinvolti tra Italia, America, Europa. Di questi 900 italiani,
tra i quali ad esempio, anche 5 calciatori.
I ricercatori hanno identificato così 7 geni e in particolare
uno di questi come regolatore fondamentale della Sla sporadica:
Sunc1, il gene ‘protagonista’. Questo, spiegano da Torino non
vuol dire che stata trovata la terapia, ma è davvero un grande
passo avanti in prospettiva per una malattia di cui ancora non
sono state scoperte le cause, e dove autorevoli studi dimostrano
l’importanza del fattore ambientale.
La ricerca, in Italia e stata finanziata dall’Istituto superiore
della sanità, dalla Figc, Federazione italiana Giuoco Calcio, La
fondazione Vialli e Mauro e con contributi anche della regione
Piemonte.
Red/Gtu
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