Prime allergie invernali con 15 giorni di ritardo

Prime allergie invernali con 15 giorni di ritardo

Roma, 3 mar. (Apcom) – Con circa quindici giorni di ritardo rispetto alla media sono comparsi in atmosfera i primi pollini responsabili delle principali allergie “invernali” ovvero i pollini di nocciolo, cipresso e ontano. Il Centro di monitoraggio aerobiologico dell`Istituto Agrario di San Michele all`Adige, che dal 1990 controlla giornalmente la presenza dei pollini nell`aria, ha iniziato la divulgazione delle informazioni attraverso

la pubblicazione del bollettino per garantire una corretta e tempestiva informazione dei pazienti e dei medici. “Normalmente i pollini di nocciolo e cipresso – spiega la ricercatrice Elena Gottardini – fanno la loro apparizione verso la fine di gennaio e raggiungono i valori massimi tra la metà di febbraio (il nocciolo) e la prima decade di marzo (cipresso) per poi calare gradatamente”.

“Ma contrariamente a quanto si era verificato lo scorso anno –
spiega la Gottardini – le condizioni meteorologiche di questo
inverno hanno determinato un rallentamento della fioritura,
posticipando il rilascio del polline in atmosfera. Dunque ora
stiamo rilevando concentrazioni aeropolliniche che solitamente
troviamo verso metà febbraio” .

Red/Kat

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