Roma, 4 mar. (Apcom) – La scelta del governo di prevedere un
aumento graduale dell’età pensionabile delle donne nella Pubblica
amministrazione “è un atto dovuto” dopo la condanna subita
dall’Italia in sede di parificazione dell’età pensionabile fra
uomini e donne. Lo sostiene in un’intervista al ‘Messaggero’
Piero Ichino, giuslavorista e senatore del Pd.
“Siamo obbligati sul piano comunitario – sottolinea – non c’erano
margini di interventi diversi o di non intervento. Caso mai si
potrà e dovrà ragionare sulla graduazione, sui tempi”.
Poi Ichino propone: “Tutto quanto viene fuori di risparmi
dall’innalzamento dell’età pensionabile delle donne, cioè da una
parificazione dell’età pensionabile, credo debba essere destinato
ad una detassazione selettiva del reddito di lavoro femminile”.
Tom
© riproduzione riservata










