VARESE Le fiamme gialle fanno il pieno di evasori e nel 2009 sfiorano il raddoppio. Il bilancio di fine anno lo dice chiaramente: la base imponibile sottratta alla tassazione è passata dai 271 milioni di euro scovati l’anno scorso ai 501 milioni di quest’anno. Merito degli 846 interventi tra controlli e verifiche più approfondite effettuati dai reparti della guardia di finanza, seguiti dalle elaborazioni specifiche previste dai nuovi programmi operativi. Il tutto ha portato a individuare ben 61 milioni e 445 mila euro di iva dovuta oltre che a un milione e 440 mila euro di ritenute non operate o non versate. Un «risultato straordinario», ha confermato il comandante provinciale Antonino Maggiore presentando il consuntivo, testimonianza di una aumentata incisività nell’azione investigativa e soprattutto nella scelta degli obiettivi. Di straordinaria efficacia si sono dimostrati soprattutto gli interventi concentrati sui grandi complessi aziendali, e tra questi, in particolare, l’operazione che ha smantellato un sofisticato sistema di evasione fiscale basato su una rete di cooperative che venivano gestite da
una società di fatto con sede a Varese. Fondamentale per arrivare a questo è stato l’incrocio dei dati tra anagrafe tributaria e archivi di altri organismi attivi nel settore della fiscalità. Grazie a Inps ed Inail ad esempio è stato possibile rilevare autotrasportatori che impiegavano personale in nero, ma anche diversi casi di omessa o incongrua dichiarazione dei redditi per parecchi lavoratori autonomi, persone che hanno sfruttato i bonus fiscali concessi per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche degli edifici, imprese che hanno percepito contributi pubblici senza poi dichiararli, e infine, imprese che hanno percepito corrispettivi dai gestori di telefonia per numeri a tariffazione specifica. Dalle operazioni di ricerca degli evasori, risultati 61 in tutto, sono risultati 46 evasori totali, cioè completamente sconosciuti al fisco, e 15 “paratotali”, vale a dire che hanno occultato più della metà del volume complessivo di affari. Nel complesso sono stati individuati 382 milioni e 610 mila euro sottratti alla tassazione, che corrispondono a 47 milioni e 322 mila euro dovuti all’erario. Francesca Manfredi
s.bartolini
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