Aermacchi-Emirati Arabi L’accordo slitta al 2010

Aermacchi-Emirati Arabi L’accordo slitta al 2010

VARESE Slitta l’accordo per la maxi-commessa da un miliardo di euro di Alenia Aermacchi con gli Emirati Arabi. Ma dall’azienda aeronautica fanno sapere che le trattative continueranno con il nuovo anno e, in ogni caso, non c’è alcun pericolo per lo stabilimento varesino.Lunedì Finmeccanica ha subito un pesante tonfo in Borsa, su cui ha pesato l’indiscrezione riportata da alcuni media secondo cui sarebbe a rischio di ritardi o addirittura di cancellazione la commessa da circa 1 miliardo di euro della controllata Alenia Aermacchi per la fornitura agli Emirati Arabi Uniti di 48 aerei addestratori M-346, ultimo prodotto dell’azienda con sede a Venegono Superiore. Dopo l’annuncio della prima fornitura a novembre, insieme all’intesa preliminare che prevede una joint venture locale tra Aermacchi e Mubadala per assemblare parte dei veicoli prodotti in Italia, infatti, dell’accordo non si è saputo più nulla. E i rumors ora riportano la mancata firma, forse in relazione con il crollo finanziario di Dubai, che avrebbe fatto slittare la commessa al 2010.Inevitabile pensare alle possibili conseguenze sugli impianti posti in provincia di Varese, dove operano 1900 dipendenti, ora fermi per le ferie invernali: «Inutile dire che l’accordo con gli Emirati è importantissimo non solo per lo stabilimento varesino ma per tutto il gruppo – afferma Stafania Filetti, Fiom Varese – proprio per il peso che avrebbe nel programma di sviluppo,

che per il momento vede come unico cliente l’Aeronautica militare italiana. La commessa sarebbe fondamentale anche per compensare il pesante rallentamento registrato nel settore civile, anche se fino a questo momento non ci sono stati segnali di difficoltà». Alenia Aermacchi, azienda leader nella progettazione, produzione e supporto di aerei per l’addestramento di piloti militari, resta una delle poche grandi della provincia a non aver utilizzato quest’anno la cassa integrazione. «Non abbiamo alcuna notizia di cancellazione dell’accordo – chiarisce Filetti – prima delle ferie sapevamo solo di qualche rallentamento per questioni commerciali, rispetto a specifiche richieste degli Emirati sui velivoli che avevano allungato i tempi della contrattazione». La conferma del rinvio della firma arriva dalla stessa Alenia Aermacchi, con la rassicurazione sull’esito delle trattative che non si sono bloccate: «Ci aspettavamo la firma entro novembre, ma per un accordo di tale importanza il ritardo di qualche mese non deve destare alcuna preoccupaziona. Le trattative procedono e a gennaio sono già in programma nuove visite delle rispettive delegazioni».Se è certo, quindi, uno slittamento ai primi mesi del 2010, al momento viene esclusa ogni prospettiva più funesta. Nella cui eventualità, comunque, Alenia ricorda che non ci sarebbero pericoli per il lavoro nello stabilimento locale, dove l’attività procede anche in virtù della recente intesa per la fornitura di 15 M-346 Master all’Aeronatica Militare italiana.Piero Orlando

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google