BUSTO ARSIZIO Ci sono tanti motivi per dire grazie, tanti individui (a partire dai giovani) e associazioni di cui Busto deve essere riconoscente. Ma monsignor Franco Agnesi nell’omelia del Te Deum ha anche spronato la città a essere “squadra”, prendendo spunto da un’impresa sportiva, la vittoria all’ultimo minuto della Yamamay nonostante l’infortunio della Turlea. “La squadra ha vinto lo stessso perché ha fatto emergere il
meglio di ciascuna ed è stata unita – ha osservato il prevosto – Così Busto lo sia nelle tante originalità”. Monsignor Agnesi ha anche chiesto alle Fs di non chiudere la stazione, attualmente unico rifugio per tamponare l’emergenza dei clochard.Le numerose persone presenti in basilica hanno apprezzato il discorso del prevosto: “Ha toccato temi concreti come i clochard e ci ha spronati a restare uniti”.
m.lualdi
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