BUSTO ARSIZIO “Non facciamo cadere l’appello del prevosto nel vuoto”. Il sindacato inquilini condivide le preoccupazioni di monsignor Agnesi, espresse durante il Te Deum. “Prima di Natale – spiega il referente provinciale Ezio Mostoni – si era parlato di una cinquantina di sfratti in fase esecutiva, tra abitazioni private e case del Comune. A queste si devono sommare quelli previsti da Aler. Non sappiamo ancora quali e quando saranno eseguiti questi sfratti, i dati esatti sono difficili da conoscere. Ma è importante correre subito ai ripari con aiuti economici alle famiglie in difficoltà per evitare
che queste ultime, la maggior parte con minori a carico, si trovino da un giorno all’altro senza un tetto”. Con le parrocchie di Busto e il terzo settore il sindacato sta studiando proposte con l’amministrazione. Chiedendo di elargire il fondo di solidarietà anche agli inquilini delle case comunali e aumentare la quota versata dal Comune a disposizione del Fondo regionale di sostegno agli affitti e l’introduzione del bonus abitativo per aiutare le famiglie nel pagamento di caparre e anticipi. Per rilanciare il mercato degli affitti potrebbe essere invece rinnovato il contratto a canone concordato.Valeria Arini
m.lualdi
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