Roma, 6 mar. (Apcom) – Dieci anni fa moriva Stanley Kubrick, il
‘visionario’ regista statunitense considerato tra i maggiori
cineasti del 20esimo secolo. Nato a New York il 26 luglio 1928 e
morto a Harpenden, in Gran Bretagna, il 7 marzo 1999, Kubrick
realizzò numerosi lungometraggi molto contestati tra cui ‘Arancia
meccanica’ è sicuramente il più famoso. Il film del 1971 ha
subito numerose polemiche a causa dell’estrema rappresentazione
della violenza, esaltata dall’uso di obiettivi grandangolari e da
una fotografia dai colori particolarmente aggressivi. Liberamente
tratto dal romanzo di Anthony Burgess, è anche la storia di una
rieducazione forzata del protagonista ai canoni etici di una
società che per correggere la sua devianza finisce per privarlo
della libertà e commettere analoga violenza nei suoi confronti.
Tra gli altri suoi film si annoverano ‘Shining’ (1980), tratto
dall’omonimo romanzo di Stephen King, in cui Kubrick si cimenta
con il genere horror impiegando per la prima volta in maniera
sistematica e fortemente espressiva l’innovativa steadycam che
gli permette di seguire Jack Nicholson e il figlioletto nei
labirinti dell’Overlook Hotel, angoscioso luogo di confine con il
lato oscuro della psiche umana. Scalpore desta anche ‘Full Metal
Jacket’ (1987) che affronta la guerra del Vietnam.
Strutturalmente è diviso in due parti: nella prima
l’addestramento e l’educazione (anche in questo caso forzata e
violenta) dei marine alla disciplina militare; nella seconda
assistiamo lo smontaggio fisico e ideologico della macchina da
guerra occidentale contro un nemico ancora una volta invisibile.
L’ultimo suo film, anche questo non immune da polemiche, è
‘Eyes Wide Shut’ (1999), intepretato da Nicole Kidman e Tom
Cruise. Liberamente ispirato a Doppio sogno di Arthur Schnitzler,
è ambientato in una New York ricostruita interamente negli studi
inglesi di Shepperton. L’uscita del film, che è stato distribuito
postumo, è stata più volte rimandata per alimentare le
aspettative sulla scena erotica dei due protagonisti.
Caw
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