VARESE Puntuali come un orologio al quarzo sono tornate le buche in strada. Da Masnago a Bizzozero senza soluzione di continuità, sono comparse un po’ ovunque per le strade di Varese, centro città incluso, raggiungendo e superando in qualche caso i 10 centimetri di profondità. Praticamente i due terzi della distanza tra cerchio e battistrada di uno pneumatico a spalla bassa, il che significa, in altre parole, che oltre alle gomme sono a rischio cerchi e sospensioni. Del resto quello delle strade-gruviera era un disagio già messo in preventivo dopo la prima nevicata abbondante, lo scorso 18 dicembre, ed è bastato un sottile strato di neve preceduto da abbondanti salature e seguito da qualche giorno di maltempo perché gli asfalti in condizioni non ottimali subissero sostanziose infiltrazioni d’acqua e si squarciassero definitivamente. Attenzione massima in via Sanvito e via Monte Generoso. Sia
il centro cittadino che la castellanza di Bizzozero hanno subito danni sostanziosi con una serie di buche più e meno larghe, profonde dai 5 ai 10 centimetri, che sono comparse sia a bordo strada che al centro della carreggiata: un po’ di slalom è da mettere in preventivo in attesa dei rattoppi. Un dato tutto sommato consolante riguarda invece i punti più martoriati: praticamente in tutti i casi si tratta di asfalti usurati che sono già inseriti nell’elenco dei lavori che potranno partire con la bella stagione. E visto che il cattivo stato di conservazione del manto stradale su alcune direttrici era cosa nota, l’amministrazione questa volta si è attrezzata con un cospicuo contingente di pannelli segnaletici, alti quasi un metro e su sfondo giallo fosforescente, giusto per evitare che qualcuno non se ne accorga, utili a mettere in allerta gli automobilisti.
e.marletta
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