Stupro Primavalle, Racz risponde a gip e respinge accuse

Stupro Primavalle, Racz risponde a gip e respinge accuse


Roma, 6 mar. (Apcom)
– Si è svolto stamane nel carcere di Regina
Coeli l’interrogatorio di garanzia di Karol Racz, il romeno
indagato per lo stupro della Caffarella che ieri è stato
raggiunto da una seconda ordinanza di custodia cautelare per la
violenza sessuale avvenuta il 21 gennaio scorso in via Andersen,
nella zona del Quartaccio-Primavalle, a Roma. Secondo quanto si è
appreso Racz, assistito dal difensore di fiducia, ha respinto
ogni addebito davanti al gip Silvia Castagnoli e ha fornito nomi
e circostanze che possono formare un alibi, sia per il caso
esaminato oggi che per quanto avvenuto il giorno di San
Valentino.

Alla base dell’atto d’accusa, per il caso di via Andersen, c’è
il riconoscimento in incidente probatorio fatto dalla vittima
dello stupro. A parere della difesa la donna ha definito solo
somigliante Racz con uno dei due soggetti che l’hanno aggredita e
che avevano entrambe il volto in parte coperto da un cappuccio.
Il provvedimento firmato dal gip, su richiesta del pm Nicola
Maiorano, si sostanzia, per Racz, del possibile pericolo di fuga
e della reiterazione del reato da parte del romeno.

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