Aumentano i matrimoni Soprattutto quelli in chiesa

Aumentano i matrimoni Soprattutto quelli in chiesa

VARESE A Varese, nonostante la crisi, non passa la voglia di sposarsi. A differenza di quanto registrato in diverse grandi città, nel 2009 non solo non crollano, ma addirittura aumentano i “sì” pronunciati  dalle coppie davanti all’altare della Chiesa, come anche a Palazzo Estense, il cui fascino attrae sempre più persone non residenti. Anche se, sempre più spesso, l’amore non dura tutta la vita, perché continua la crescita (seppure lieve) dei divorzi, ormai uno ogni tre matrimoni celebrati in città.I dati del Comune mostrano un trend differente rispetto a quello di altri capoluoghi lombarda, ad esempio

Milano dove le difficoltà economiche sembrano essere all’origine della brusca frenata del numero di matrimoni, soprattutto quelli civili che hanno subito un calo del 18 per cento rispetto al 2008. Nella Città Giardino, invece, nel 2009 ci si è sposati più che nell’anno precedente. E l’aumento riguarda soprattutto i matrimoni religiosi, ancora la maggioranza: nel 2009 ci sono stati 175 “sì” in Chiesa, contro i 159 nel 2008 per un amento del 10%. Ma anche quelli civili tengono bene, con 142 nozze celebrate dal Comune nel 2009 contro le 136 nel 2008, per un aumento del 4%.

Piu’ matrimoni misti
Se a sposarsi in Chiesa nel 99% dei casi sono coppie di italiani, per il rito civile (tra i residenti) in un caso su tre almeno uno degli sposi è straniero. E per quanto riguarda le nozze in Comune (sempre tra i residenti), mentre diminuiscono le nozze tra coppie composte da due italiani o due stranieri, aumentano i matrimoni misti, passati dai 17 casi del 2008 ai 23 del 2009, a dimostrazione dell’incremento delle unioni tra persone di religioni diverse. Anche se tra chi si sposa con rito civile, si trovano le persone più diverse: ci sono coppie giovani e meno giovani, per scelta o per obbligo, trattandosi di seconde nozze. Non si può trascurare, infatti, anche l’ennesimo – seppur lieve – aumento dei divorzi, che per il 2009 sono stati 105, contro i 97 del 2008. Più matrimoni misti, ma pochi “di comodo”, perchè su questo fenomeno il Comune di Varese da tempo pone grande attenzione.

Il fascino dei GiardiniQuel che è certo, però, è che a Varese si viene sempre più a sposarsi anche da fuori. Un matrimonio civile ogni tre, infatti, è “con delega” al Comune di Varese, perchè celebrato tra residenti in altri comuni. Le nozze tra coppie di non residenti sono in grande aumento (+ 33%, con 40 casi nel 2009) e riguardano quasi italiani che vivono nei comuni limitrofi, ma scelgono il fascino dei Giardini Estensi per pronunciare il giorno più bello. Anche se non mancano casi straordinari di coppie francesi, americane o australiane

che hanno scelto di sposarsi a Varese. Nella stragrande maggioranza dei casi, per i matrimoni civili, la scelta va su  Palazzo Estense, per usufruire della bella cornice dei Giardini: una possibilità che costa 117 euro per i residenti, 232 per i non residenti. Meno preferenze vanno, invece, per il Castello Masnago, altra location esclusiva, dove il matrimonio costa 350 euro per i residenti, 500 per i non residenti. Ma c’è pure l’opportunità di sposarsi in un meno affascinante ufficio del Comune, a costo zero per i residenti, 50 euro per i non residenti.Piero Orlando

e.marletta

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