Roma, 6 feb. (Apcom) – Nuovo netto peggioramento, ai minimi
storici, del superindice previsionale dell’Ocse per l’economia:
ormai questo indicatore è piombato a livelli che non si vedevano
dagli anni ’70, dopo le ricadute innescate dalla crisi
petrolifera di quel periodo. A gennaio il superindice generale
per i 30 paesi dell’area è diminuito di 0,9 punti dal mese
precedente, e su base annua la flessione risulta pari a 9,1 punti.
Per l’Italia l’organizzazione parigina riporta una flessione di
0,1 punti del superindice a dicembre, che risulta di 5,3 punti
più basso rispetto allo stesso mese di un anno prima.
L’Organizzazione parigina avverte inoltre che le
prospettive restano quelle di “indebolimento” per tutte le sette
principali economie del mondo mentre tra i grandi Paesi che non
fanno parte dell’area Ocse il Brasile si aggiunge a Cina, India e
Russia tra le aree in forte frenata.
BOL
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