VARESE Forse anche lo sfavillante mondo dei gioiellieri sta pagando lo scotto alla crisi. E forse è proprio per contrastare il periodo di vacche magre che un orafo residente in un Comune attorno a Varese aveva pensato di arrotondare con un altro mestiere: quello di spacciatore di droga. Ma gli è andata male.
La guardia di finanza ha infatti arrestato l’uomo, un 37enne, sorprendendolo alla guida di un’auto imbottita di hashish. Il nome dell’insospettabile era emerso nel corso di alcune indagini delle fiamme gialle in merito a un traffico di stupefacenti in ambito locale. Pedinamenti e intercettazioni avevano confermato che l’uomo aveva contatti con persone pregiudicate per reati di droga. Così i militari l’avevano aspettato al varco in attesa di un suo passo falso.
L’occasione giusta è maturata venerdì sera, mentre l’orafo stava rientrando dal Veneto dopo aver partecipato alla fiera VicenzaOro First 2010. Il gioielliere è stato fermato a un posto di blocco nei pressi della sua abitazione. La perquisizione sul posto della sua Mercedes Classe R ha permesso di trovare in un vano del bagagliaio 200 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana. La finanza ha quindi passato palmo a palmo l’abitazione del 37enne scoprendo altri 45 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina.
Non bastasse, sono stati rinvenuti un manganello telescopico, una pistola a tamburo e alcune cartucce, tutti detenuti illegalmente. Droga e armi sono stati sequestrati, mentre l’ex insospettabile è finito in manette. Ora si trova nel carcere dei Miogni, a Varese. Le indagini, tuttavia, sono ancora in corso.
f.tonghini
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