Busto Arsizio Piromane incallito denunciato dalla polizia: a suo carico tre incendi appiccati da ottobre ad oggi in via Toniolo. Gli uomini del commissariato di Busto sospettano però che il quarantunenne fermato sia anche l’autore dei numerosi piccoli roghi appiccati a spot dalla primavera scorsa a Borsano e Sacconago: le indagini si stanno concentrando in questa direzione.Il denunciato, del resto, non è nuovo a queste imprese: già nel 2008 era stato fermato per l’incendio doloso ai danni di un esercizio commerciale di Sacconago. A tradirlo la mania di citofonare al proprietario dei locali in fiamme per avvisarlo dell’incendio in corso dopo ogni rogo. Il quarantunenne, bustese, nulla facente, tossicodipendente e alcolizzato, con qualche problema di equilibrio nervoso e già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere di parecchi episodi a causa di questa sua voglia di protagonismo. Un piromane che, chissà perché, dall’ottobre scorso al 16 gennaio di quest’anno, si è accanito contro tre garage di via Toniolo appartenenti allo stesso proprietario. Una vittima che il piromane pare non conoscesse e contro
la quale pare non avesse nulla di personale. Il primo caso si è verificato lo scorso 9 ottobre: in fiamme una rete appoggiata ad uno dei box. Il secondo episodio il 9 gennaio: qui il rogo appiccato era talmente piccolo che non si era reso necessario neanche chiamare i vigili del fuoco. Infine il terzo incendio, il 16 gennaio scorso, ai danni del terzo box: le fiamme questa volta hanno danneggiato sia la struttura sia il materiale qui custodito.A quel punto era apparso chiaro che il quarantunenne, sempre presente al momento degli incendi in una strada non di passaggio in quanto chiusa, pronto a citofonare proprio al proprietario del box, era sospetta. La polizia l’ha fermato riconoscendo in lui l’autore di un altro incendio: anche in quel caso aveva scampanellato alla vittima. Di qui la denuncia: il quarantunenne, che bazzica tra Borsano e Sacconago, è sospettato anche di essere l’autore dei piccoli incendi appiccati a recinzioni di cantieri e cassonetti dell’immondizia che dalla primavera scorsa “accendono” proprio i due rioni.Simona Carnaghi
f.artina
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