BUSTO ARSIZIO Telecamere, la guardia di finanza vuole vederci chiaro. Ed è andata a palazzo Gilardoni per esaminare pratiche sull’appalto. Dopo le polemiche delle scorse settimane, stavolta nel mirino non ci sono i photored disattivati, bensì le videocamere per il controllo del territorio, installate nel 2007 grazie a 280 mila euro di fondi regionali del progetto sicurezza.La visita delle Fiamme gialle ha toccato gli uffici comunali giovedì e venerdì scorso, suscitando un certo scalpore tra i corridoi del Palazzo. Sarebbero stati prelevati una
serie di pratiche e di atti relativi all’appalto del sistema di videosorveglianza realizzato nel 2007 in consorzio con i Comuni di Castellanza, Samarate e Vizzola Ticino per concorrere con il progetto sovracomunale “Occhio alla sicurezza” ai co-finanziamenti regionali. L’inchiesta sarebbe nata da una denuncia fatta dal Comune di Samarate nei confronti della ditta che si aggiudicò l’appalto per l’installazione delle telecamere sul territorio dei quattro Comuni. Sarebbero state sollevate eccezioni in particolare su presunte irregolarità nel collaudo dell’impianto. Andrea Aliverti
m.lualdi
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