In tavola è servito lo shiraz di Valle Luna

In tavola è servito lo shiraz di Valle Luna

VARESE Entro l’estate sarà sul mercato lo «Shiraz della Val Luna», il cui vitigno, invece che nella Valle del Rodano o in Australia, cresce nella contrada Paino di Masnago a Varese. In autunno c’è grande attesa per l’uscita di quello che si preannuncia il prossimo prodotto d’eccellenza in provincia, il nuovo nebbiolo di Cascina Pian. Ma sono tante le novità attese per il 2010 dei vini varesini.La Tenuta Tovaglieri ha in programma di ridurre da cinque a tre i suoi prodotti: «Avremo una selezione di qualità, di un bianco e due rossi – spiega Maria Tovaglieri– il Ticinum di uve chardonnay, un buon nebbiolo come il Monte Tabor e poi il Merletto che sta incuriosendo molti con le sue uve Merlot e  Bracchetto».L’ultimo nato in provincia è invece lo Shiraz (o Sirah) prodotto a Varese da Giovanni Malnati, che da giugno sarà sul mercato con la produzione 2009: «Una vendemmia ottima per qualità e quantità – dice Malnati – sono 1600 litri, circa 2mila bottiglie. Certo, con i nostri numeri non guardiamo alla grande distribuzione, ma puntiamo sulla qualità, abbiamo già contatti con diversi ristoranti e un importatore in Germania». Ancora da svelare,

invece, il nome del nebbiolo annata 2007 che Cascina Piana, da settembre, dovrebbe mettere sul mercato: «Sarà il top della nostra gamma, con tre anni di affinamento – spiega il produttore, Franco Berrini, consigliere del consorzio di “Varese da Gustare” per l’Associazione dei vini varesini – in quest’anno abbiamo subito un po’ la crisi, soprattutto per i vini economici, mentre i vini di alta qualità sono andati molto bene, in particolare l’Angliano, ormai molto apprezzato. Il mercato si è sviluppato soprattutto al nord della provincia e nell’area lago, poco al sud, ma noi ci siamo affacciati anche sulla sponda piemontese». L’Associazione dei vini varesini presto deciderà se fare entrare un nuovo socio, la Rossi D’Angera, storico marchio di grappe e liquoristica in provincia, che per il 2010 ha in serbo tante novità: «Nuove grappe riferite ai territori d’Italia, due monovitigni, la nuova grappa al miele appena lanciata» dice Arturo Rossi, titolare dell’azienda che da anni produce anche in esclusiva per il locale del Sacro Monte il mitico elixir del Borducan «quest’anno, grazie ad una nuova collaborazione con la famiglia Bianchi, cominceremo a commercializzarlo, anche noi per farlo conoscere sempre di più ai consumatori».Piero Orlando

s.bartolini

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