VARESE «Brillante, simpatico, esuberante. Quasi mai con il broncio». Questo era Egidio Murri per la sorella Lucia. L’ultima volta che Egidio era stato a far visita alla casa dei genitori, in via Romans sur Isère, era stato venerdì, il giorno del suo 37° compleanno. Lì c’era stata una bella festa, «durante la quale Egidio era stato il solito casinista» continua affettuosamente Lucia. Nessuno si sarebbe aspettato di piangere la sua morte appena due giorni dopo, a causa di un tragico schianto sull’A8. I due fratelli, molto legati, avevamo da poco aperto un centro estetico con doccia solare e tatoo in via Magatti: l’All Black. «Io lì lavoro come estetista, Egidio invece si dedicava alle public relations e al commerciale» racconta Lucia. Non era raro, infatti, vederlo entrare ed uscire dalla porticina azzurra di quel centro benessere con la giacca e la cravatta. «Aveva la passione dei tatoo, ne aveva parecchi. Quello del centro estetico era stato un investimento in cui credeva» continua la sorella. «Ultimamente lo avevo convinto a tagliarsi i capelli. Gli dicevo che non si poteva più guardare perché, con quei capelli lunghi, sembrava un ragazzino. Alla fine mi aveva ascoltato e il giorno in cui ha cambiato look abbiamo festeggiato. Mi piace ricordare il suo vocione. In estate, da casa, lo sentivamo che parlava al bar Europe». Da qualche anno Egidio abitava in un monolocale a Mornago. Ma era molto conosciuto nella zona del Montello, dove era cresciuto. Non aveva più presentato ai familiari nessuna ragazza dopo la ex moglie. Era un ragazzo apparentemente ribelle,
ma con cuore grande. «Lo aveva dimostrato con la morte di nostro padre, scomparso dopo una lunga malattia. All’epoca Egidio aveva 25 anni. Dal giorno in cui è rimasto l’unico uomo di casa si è saputo assumere delle responsabilità e ha sempre aiutato la famiglia. Era diventato un punto di riferimento». Adesso era a sua volta padre di una bambina. «Il nostro desiderio, ora, è quello di vederlo un’ultima volta. Ma sarà possibile solo dopo le indagini. La dinamica dell’incidente appare ancora confusa per via dei numerosi mezzi coinvolti». Si pensa che l’autopsia sarà disposta per giovedì prossimo. Nel frattempo, in casa Murri, è un andirivieni di cugini e parenti. In stato di shock gli amici più cari, specialmente quelli di Gallarate con cui aveva trascorso l’ultima sera e che avrebbe rivisto la stessa domenica dell’incidente, per un aperi-cena di auguri. Tra di essi c’è Andrea Giammarino, uno della compagnia del Route66: «Lavoro in un locale a Legnano e lui, quando era di strada, passava a farmi un saluto. So che mi ha cercato sabato notte, ma io non c’ero perché non stavo bene di salute. Porto dentro di me un grande dolore». Condoglianze sono arrivate anche da alcuni amici storici di Egidio. Come il panettiere Davide Piatti di Varese: «Sembrava una testa calda, ma Egidio era una persona squisita». I funerali saranno probabilmente celebrati alla Brunella, anche se al momento non si può stabilire una data. Sono invece lievemente migliorate le condizioni del 34enne di Somma Lombardo che viaggiava sull’auto di Mussi. Ma resta in prognosi riservata.
e.romano
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