VARESE Da un lato lo scrosciare dell’acqua – che nel Van De Sfroos Show (di scena sabato sera al teatro Apollonio con un clamoroso tutto esaurito) di volta in volta é il lago di Como o il fiume Ticino – e dall’altra immagini in bianco e nero di città, fabbriche, operai, paesi. Poi il flash dal film “Malafemmina” con Totò e Peppino De Filippo, perché la famosa gag con il vigile urbano in Piazza Duomo a Milano è la leva che muove l’intero spettacolo. Dall’incomunicabilità dovuta ai dialetti (nel sipario con l’attrice Stefania Pepe, nelle vesti di una donna meridionale, Davide scherza su un dizionario scritto da lui e Nino D’Angelo per la traduzione delle lingue del Sud in laghèe) alla paura di superare i confini: “Un tempo – racconta Van De Sfroos – si andava in viaggio di nozze da Mezzegra a Como: sembrava il giro del mondo”. In sintesi, il divario culturale. Tre ore di storielle, musica e ricordi (di una volgarità leggera) per un Davide Bernasconi che racconta la sua e la nostra
Italia. Quella di sempre, anche se la Pepe – tra recitazione, declamazione ed un brano in dialetto ligure – pone da subito l’accento sulla vera protagonista dello show: la canzone come forma ed espressione. Anche se ci si limita ai titoli, Pulenta e galena fregia, E semm…partii, La Balera compongono i primi capitoli di un libro enorme sfogliato da Davide con un’ingordigia incredibile. Tanto parlato, lo spettacolo, e un po’ meno suonato così come si conviene all’incontro tra teatro e note. Ci si trova immersi in un misto di cabaret-concerto dove si incontrano i “fantasmi con i reumatismi, i vampiri senza denti e la notte con il mal di testa”. E poi una frecciatina a Marrazzo e Bertolaso, una variazione su Yesterday, una canzone in dialetto parmense e New York New York. Non mancano la Grigna, il Massachusetts e Luca Seta, il secondo ospite protagonista della sit-com “7 Vite” su Raidue. Tra i momenti migliori “La curiera” e “Crossroad” con Francesco Piu solo alla chitarra. Un blues rovente per dirci che tutto il mondo è paese.Davide Ielmini
s.bartolini
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