Asl e Forestale allo Zoo “Animali, tutto in regola”

Asl e Forestale allo Zoo “Animali, tutto in regola”

(p.orl.) «Non esiste alcuna detenzione illecita di animali o violazione della disciplina di settore, come non esiste alcun maltrattamento o detenzione incompatibile con la natura degli animali stessi». A dirlo, mostrando i verbali delle ispezioni del 15 e 16 febbraio dell’Asl e del Corpo Forestale, è Massimo Bacillieri, legale dello «Zoo Varese», il negozio di animali varesino interessato da un recente blitz di Striscia la Notizia, con un servizio televisivo che l’azienda giudica «gravemente diffamatorio, in merito al quale non si esclude un’azione legale».L’11 febbraio scorso, infatti, Edoardo Stoppa, inviato del Tg satirico di Canale 5 aveva denunciato nel negozio la presenza di «animali costretti a vivere in spazi molto ridotti, gabbie piccole che rinchiudono uccelli “prigionieri”». Oggi l’avvocato dello Zoo Varese, attraverso un comunicato stampa, riferisce nel dettaglio i risultati dell’ispezione conseguente, realizzata il 15 febbraio dal Comando provinciale del Corpo Forestale, in base a cui «lo stato sanitario generale degli animali, con particolare riguardo

ai volatili, è risultato buono. I medici veterinari incaricati hanno certificato il rispetto dei requisiti di benessere animale e l’assenza di qualsivoglia condizione di maltrattamento». Nello caso specifico del pappagallo tenuto in una gabbia piccola, questo «risulta raccomandato dal medico veterinario che ha in cura l’animale al solo fine di isolarlo e facilitarne la cattura per la somministrazione dei farmaci prescritti». Inoltre, «la corretta e responsabile custodia degli animali è testimoniata dall’abbondante disponibilità di acqua e cibo, peraltro di alta qualità, nonché dalla pulizia quotidiana delle strutture». L’assenza di violazioni e il rispetto di tutti i parametri di benessere animale – riferisce inoltre il legale – è stata confermata anche dal controllo a campione eseguito il 16 febbraio dell’Asl di Varese sull’alimentazione degli animali, lo stato di conservazione degli alimenti, la pulizia delle mangiatoie e la somministrazione dei farmaci agli animali in terapia: «L’esito delle operazioni – dice l’avvocato Bacillieri – rispecchia quanto riscontrato nella giornata precedente».

e.marletta

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