Roma, 12 mar. (Apcom) – Un medico specializzando di 32 anni del
reparto di Medicina nucleare del Policlinico universitario di
Messina è stato arrestato ieri dalla Polizia per una violenza
sessuale nei confronti di un bambino di 15 anni, consumata
all’interno dell’ospedale.
Il bambino si era recato al Policlinico con la madre, che doveva
svolgere delle visite mediche: era rimasto da solo in una sala
d’attesa, quando è stato invitato dal medico a raggiungerlo in
un’altra stanza, dove lo ha chiuso e lo ha costretto a subire e
compiere atti sessuali.
Nonostante fosse stato minacciato, quando è uscito dalla stanza
il ragazzino piangendo ha raccontato tutto alla mamma che nel
frattempo si era liberata. Questa ha chiamato la Polizia.
Giunti sul posto gli agenti hanno raccolto la testimonianza del
15enne che si ricordava del cognome del medico avendolo visto sul
cartellino che i medici portano sul camice bianco: l’uomo è stato
così arrestato in flagranza per il reato di violenza sessuale.
Nella stanza della violenza la Polizia scientifica ha poi
trovato tracce di liquido seminale e giunto in Questura lo
specializzando ha confessato. Ora è agli arresti domiciliari.
Sav
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