Cimberio "bruciata" all’ultimo minutoCon Reggio Emilia la prova più brutta

Passera 5 Per 35’ è quello di Casale o giù di lì: nemico del ferro che gli respinge ogni tentativo al tiro, in difficoltà nel costruire il gioco e in qualche occasione pure nel servire i compagni. Nel finale convulso Marco cresce un po’, trova qualche varco buono e pure Nikagbatse nell’angolo in quell’ultima azione ma in definitiva non riesce a girare la partita. Avrebbe anche un pallone fondamentale, stoppatogli da Melli, ma su questo errore sospendiamo il giudizio perché forse ci stava il fallo. E in quel caso sarebbero potuti cambiare pagella e risultato.

Galanda 7 Fa il capitano per davvero e lo fa fino in fondo. Infallibile dall’arco dei tre punti è lui a dare l’esempio quando la Cimberio sembra davvero finita all’inferno con dieci lunghezze da rimontare su una Trenkwalder sicura di sé. Detto fatto ecco le sue triple e i suoi rimbalzi: appunto, l’esempio che gli si chiedeva sottoforma di 4 assist. Ma la predica di Gek stavolta va a vuoto.

Genovese 6 Rischia sul serio di diventare “Re per una notte” quando al primo pallone toccato manda nel canestro il tiro da tre punti che riporta Varese in vantaggio, quasi insperatamente. E invece poi la Cimberio perde, la sua resta una prodezza isolata e pure offuscata da quel fallo sul canestro decisivo di Smith. Certo, fosse arrivata a lui la sfera dell’ultimo tiro, ora magari saremmo qui a raddoppiargli il voto.

Gergati 5 Sta in campo 12 minuti nel corso dei quali non lascia segno. Ha dimostrato di valere la categoria in altre circostanze, quindi la sua prova con poco mordente non può finire tra quelle sufficienti.

Martinoni 5,5 Difficile valutare la prova di uno che fa sette punti ma non sta in campo per il tempo minimo sindacale. Nick in attacco si fa trovare pronto, prende in pochi istanti più rimbalzi che in tutta la serata di Casale ma gioca a malapena 7’ nei quali gli vengono sanzionati cinque falli. È un po’ la grande incompiuta della serata, proprio in un’occasione in cui sarebbe stato bello vedere il suo duello con Melli. Peccato, anche perché qualche fischio degli arbitri contro di lui è al limite dell’illegale.

Cotani 6,5 Simone è l’uomo che rallenta l’imponente impatto di Melli, che sta fuori 10 minuti con la spalla sub lussata, che con Galanda suona la carica quando Varese è in ginocchio. Fa le pentole, ma non riesce a fare i coperchi ed è un peccato perché qualcuno già pregustava il medesimo finale di Cimberio-Jesi.

Childress 4,5 Sembra quasi che il finale del match con Casale gli abbia prosciugato le idee perché a leggere il suo tabellino sembra di essere tornati a quest’estate quando Randy lasciava giocare il resto della squadra tenendo per sé le briciole di gioco. Stavolta però Varese ha perso in casa in campionato e il -5 di valutazione, con un solo punto e un solo tiro tentato dipingono la peggior prestazione in maglia Cimberio. Roba da rimanere a bocca aperta, per come ci aveva abituato.

Nikagbatse 5 Spiace punirlo con il voto basso, pensando che fino a ieri mattina la sua presenza era in dubbio. Spiace perché nel complesso “Nika” ha mostrato coraggio e voglia di fare, ma quei troppi tiri da 3 fuori asse, talvolta anche affrettati, sono pugnalate alla risalita di Varese. Compreso naturalmente l’ultimo, arrivato con ritmo e senza nessuno a impedirgli la visuale.

Dickens 6,5 Le scelte di Pillastrini nel finale lo tagliano fuori dal quintetto che va a giocarsi i minuti decisivi. Scelte che fanno discutere anche se il coach le spiega per filo e per segno. Certo, rinunciare a un uomo da 12 punti e 11 rimbalzi non è facile: onore al tecnico che ha preso la decisione ma anche bravo a Dickens per quel che ha fatto.

Damiano Franzetti

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