BUSTO ARSIZIO E poi ci sono quelle che dicono: se mi attacchi, mi difendo. Parte questa sera il corso di autodifesa femminile organizzato da Csk (Centro Studi Karate), che da più di vent’anni pensa anche in rosa con la sezione Karate Donna. Il corso, gratuito, mira ad aiutare ragazze e signore (ma anche nonne: le iscritte hanno dai 16 ai 55 anni, o più) a sentirsi più sicure. Un’esigenza che viene sentita sempre più spesso, come spiega il presidente di Csk Patrizia Taddeo. Quello della sicurezza delle donne è un tema sempre sentito, ma con «un’intensità diversa a seconda dei condizionamenti mediatici. L’edizione dell’anno scorso aveva visto un boom di iscrizioni, dato che proprio in quel periodo giornali e Tv parlavano dell’allarme stupro». Non c’è un’età precisa, si è detto, per ritrovarsi sul tatami:
«Abbiamo anticipato l’iscrizione a 16 anni perché c’era una domanda nella fascia più giovane: spesso le ragazze si iscrivono anche su consiglio dei genitori, che così si sentono più tranquilli. Ma negli anni abbiamo anche avuto allieve di una certa età». E oltre ad allenarsi e a imparare, al corso si parla: Karate Donna ha sempre voluto offrire un approccio a tutto tondo al tema della difesa e, giocoforza, della violenza sulle donne. Per questo, ad esempio, l’anno scorso è stato organizzato in chiusura del corso un convegno con l’intervento del vicequestore di Busto Giovanni Broggini. L’appuntamento è per stasera alle 19 alle scuole Pieve di Cadore a Sacconago: le iscrizioni sono ancora aperte. Il Csk sta naturalmente lanciando anche altri corsi, com’è sua tradizione: dai bambini ai ragazzi, fino ad arrivare agli agonisti.Laura Campiglio
m.lualdi
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