Pakistan; Sharif teme di essere assassinato

Pakistan; Sharif teme di essere assassinato


Roma, 12 mar. (Apcom)
– Nawaz Sharif, leader dell’opposizione
pachistana, ha accusato il governo di agire come una “dittatura
eletta” e di complottare per assassinarlo. In un’intervista
concessa al britannico Guardian, l’ex premier, leader della Lega
musulmana, punta il dito contro il suo rivale politico, il
presidente Asif Ali Zardari, e lo accusa di portare avanti una
politica in grado solo di favorire l’estremismo.

Mentre Sharif parla, il governo ha proceduto all’arresto di
centinaia di attivisti politici, avvocati e difensori dei diritti
umani in vista di numerose marce e della grande manifestazione
prevista per lunedì a Islamabad, la capitale.

Qualsiasi raduno con più di quattro persone è stato vietato nel
Punjab e nel Sindh, due delle quattro province pachistane. La
polizia ha fatto irruzione anche nell’abitazione di Imran Khan,
leader del partito Tehreek-e-Insaaf ed ex capitano della
nazionale di cricket.

“Ho ricevuto informazioni da fonti affidabili – ha dichiarato
Sharif mentre viaggiava a bordo di una Mercedes blindata – di
alcune forze operative contro la mia persona”. “Minacce contro la
mia vita provenienti da nomi di rilievo del governo”, ha detto
Sharif senza entrare nei dettagli. “I rischi ci sono. Ma non
posso abbandonare la mia missione a causa dei rischi. Si tratta
di una causa nobile, una missione per riportare il paese sulla
strada per la democrazia”.

Il mese scorso Zardari ha sciolto il governo della provincia di
Punjab, guidato dal partito di Sharif. “Il nostro mandato nel
Punjab è stato calpestato. Zardari non dimostra di rispettare i
mandati degli altri partiti. E’ la forma peggiore di dittatura”,
aggiunge Sharif.

“Solo un Pakistan democratico potrà liberarsi dell’estremismo.
Per questo dobbiamo rafforzare la democrazia (…) Ma noi
piuttosto che lottare contro l’estremismo ci stiamo facendo la
guerra l’un l’altro”.

Oggi prende il via “una lunga marcia” di protesta organizzata
dai partiti di opposizione e dai gruppi di avvocati. La campagna
vuole obbligare il governo a reintegrare nelle sue funzioni il
giudice della corte suprema Iftikhar Chaudhry, rimosso dall’ex
presidente generale Pervez Musharraf. Partendo da tutti gli
angoli del paese, le marce dovrebbero convergere su Islamabad il
16 marzo.

Fcs

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