Ue; Topolanek: Chi è contro allargamento tradisce ideali europei

Bruxelles, 13 mar. (Apcom-Nuova Europa) – Chi si oppone
all’allargamento Ue verso i Balcani e l’Europa dell’Est tradisce
gli ideali dell’Europa. E’ quanto ha affermato il premier ceco
Mirek Topolanek, presidente di turno Ue, in una chat online,
definendo “un insulto” per chi guida un Paese entrato in Europa
solo cinque anni fa le riserve di alcuni cittadini Ue.

“I cittadini dei Paesi che tentano di impedire ulteriori
allargamenti dell’Ue si oppongono all’idea principale della
Comunità europea: una missione di civilizzazione e di espansione
di un’area di sicurezza, prosperità e libertà che deve
continuare, visto che questi sono i valori fondanti dell’Ue”, ha
argomentato Topolanek.

Secondo il premier ceco “l’introduzione di nuove Cortine di
ferro, barriere o muri porta dritti all’inferno. I Balcani
occidentali sono una parte d’Europa dove l’Ue ha fallito
clamorosamente negli anni 90”, ha insistito Topolanek, ammonendo
che la loro mancata integrazione – pur rispettando tutti i
criteri di adesione – “creerebbe un nuovo problema nel cuore
dell’Europa”.

“Le riserve di alcuni cittadini europei ad ulteriori
allargamenti – ha continuato il presidente di turno Ue
rispondendo ad un’altra domanda – in realtà sono un insulto per
me, visto che la Repubblica ceca è entrata nell’Ue solo cinque
anni fa. C’è molta gente dietro i cancelli dell’Ue che ha
sofferto allo stesso modo sotto il giogo di regimi comunisti
totalitari, eppure credono nei nostri stessi valori. Chi ci dà il
diritto di non dargli almeno un’opportunità?”.

La presidenza ceca è molto attiva nei confronti dei Balcani: il
prossimo mese conta di sbloccare la candidatura Ue del
Montenegro, che dovrebbe essere trasmessa alla Commissione per
una valutazione tecnica. Questo dovrebbe preparare il cammino ad
altre candidature Ue, a partire dall’Albania che si vuole muovere
entro la fine di giugno. Sulla Serbia si sta lavorando per
superare il veto dell’Olanda, che impedisce l’attivazione
dell’Accordo di stabilizzazione e associazione (Asa) fino a
quando non sarà catturato l’ex generale Ratko Mladic, così come
continuano gli sforzi per risolvere la disputa territoriale
sloveno-croata, che blocca i negoziati di adesione di Zagabria.

Alv

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