Stadio, il Comune si limita a qualche toppa

Stadio, il Comune si limita a qualche toppa

VARESE (p.orl.) Niente nuovo stadio, né ristrutturazione del Franco Ossola nel programma triennale delle opere pubbliche adottato dal Comune. I 236mila euro previsti nel triennio 2010-2012 serviranno solo ad adeguare la struttura ai requisiti di sicurezza per disputare anche la serie B (in caso di promozione del Varese). Ma per l’intervento ben più oneroso di un nuovo stadio serve il project financing e Palazzo Estense è ancora in cerca di un accordo con i privati. Intanto, Alessio Nicoletti, consigliere comunale di Movimento Libero torna all’attacco: «Nel programma triennale delle opere pubbliche adottato dalla giunta non c’è neanche l’ombra di un nuovo stadio o di una completa ristrutturazione dell’esistente – dice – Solo piccoli interventi necessari ed inderogabili affinché quello attuale non sia dichiarato inutilizzabile. Non si è cercato neanche di buttare “fumo negli occhi” come è stato fatto ad esempio per la Cittadella dello sport della Schiranna, per cui il piano della giunta ha previsto 13milioni di euro nel 2012 attraverso finanza di progetto. O per il Palaghiaccio di via Albani per cui ha previsto 3,5 milioni di euro nel 2011». Ma a cosa sono destinate le risorse del piano triennale? «A finanziare

gli interventi richiesti da Prefettura e Questura per la messa in sicurezza dello stadio, più qualcosa per sistemare gli spogliatoi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto – Stiamo lavorando perchè il Varese, in caso di serie B, abbia un stadio adeguato. Non si tratta della ristrutturazione complessiva perché per quella servono parecchi milioni, una cifra importante che il Comune non sarebbe in grado di sostenere. E quindi siamo costretti al project financing, coinvolgendo i privati».Un progetto di ben più larga scala, su cui Nicoletti si dice però pessimista: «Emerge quello che avevamo pronosticato: che l’amministrazione comunale non avrebbe mai realizzato un nuovo stadio». Ma il vicesindaco Giorgio De Wolf, con delega ai servizi per lo sport rassicura: «Una completa riqualifica dello stadio richiede risorse ben superiori a quelle che da solo il Comune potrebbe stanziare – afferma – quindi ora abbiamo previsto solo di interventi di messa in sicurezza, ma contemporaneamente stiamo ragionando sul coinvolgimento di privati per un progetto ben più ampio. Poi sulla Cittadella dello Sport, che sarà “acquatica” dai canottieri alla piscina, stiamo operando alcune verifiche al progetto. Sulle infrastrutture sportive, insomma, l’attività ferve e presto annunceremo novità».

e.marletta

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