Busto Arsizio e la Liguria L’amore sboccia a primavera

BUSTO ARSIZIO E’ primavera, rifiorisce il legame tra Liguria e Busto Arsizio. Dalle origini liguri del nostro dialetto, provate dalle ricerche dello storico Luigi Giavini, alla meta prediletta dei weekend e delle vacanze al mare. Per i bustocchi la riviera ligure è una dependance della loro città. «San Remo è una Busto con il mare davanti – fa notare Tiziano Riverso, vignettista bustocco che da tempo ha una sua base di lavoro nella città del festival – sono due cortiloni, cittadine provinciali o meglio grossi paesoni, dove tutti sanno tutto di tutti e dove tutti frequentano gli stessi posti. Ci sono molte assonanze soprattutto tra i loro abitanti». Accomunati in particolare, secondo Riverso, «dall’attitudine al mugugno, che però non sortisce alcun cambiamento». D’altronde la lista degli artisti bustocchi che scelgono la Liguria come terra

d’elezione è fatta da diversi nomi di rilievo, a partire dal grande pittore Arturo Tosi. E poi lo showman Lucio Flauto, il bustocco che lanciò il Pomofiore, i cui esordi nello spettacolo risalgono all’invenzione del concorso Miss Muretto ad Alassio, ma nel suo piccolo anche la vocalist Rosanna Maineri, bustocca trasferita nel savonese dove spopola con il trio Romantos. E tanti cittadini comuni la amano. «In Liguria il bustocco si sente a casa» conferma Gianfranco Bottini, tra gli aficionados di San Remo, dove vive la figlia. Anche la neo-rieletta in Regione Luciana Ruffinelli non rinuncia alla vacanza in riviera dei Fiori, frequentata da quando era ragazza: «Non solo per il mare. In Liguria ci sono paesaggi bellissimi e tradizioni affascinanti».Andrea AlivertiDove vanno i bustocchi a Pasqua e Pasquetta? Oggi servizi su “La Provincia di Varese”

m.lualdi

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