VARESE Svolta per la sosta dei portatori di handicap. L’amministrazione comunale informa infatti che, “in merito alla sosta delle auto di disabili nei parcheggi a pagamento, dopo alcuni approfondimenti intervenuti nelle ultime settimane, la giunta ha deciso di intervenire a parziale rettifica delle modalità di pagamento della sosta, conseguenti alla sentenza 21271 del 05.10.2009 della Corte di Cassazione”.La sentenza stabilisce, infatti, che sussiste l’obbligo del pagamento della sosta negli spazi blu, anche per i veicoli al servizio di persone disabili, modificando così il precedente orientamento della circolare 2006 del ministero dei Trasporti, a interpretazione dell’articolo 188 del codice della strada.Alla corretta applicazione di quell’articolo infatti – così come interpretato dalla Cassazione – a
Varese si frappone una deliberazione della giunta del dicembre 1989 che ha disciplinato la sosta a pagamento in città. Questa deliberazione definisce le limitazioni temporali (120 minuti) per mantenere un’opportuna rotazione nei parcheggi disciplinati a pagamento per una maggiore vivibilità della mobilità nella aree con più accentuata domanda di spazi di sosta; tale limitazione, concretizzandosi in una restrizione alla mobilità del diversamente abile il quale ogni 2 ore sarebbe costretto a rimuovere il proprio veicolo, provocherebbe un’ingiusta discriminazione che la giunta ha voluto rimuovere.Quindi, i mezzi di persone disabili che espongono l’apposito contrassegno nelle aree a parcometro potranno sostare senza limitazione di tempo nell’arco della giornata, a fronte del pagamento della tariffa massima di sosta (2 ore).
s.bartolini
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