Una delegazione di sindaci della Lombardia che hanno preso parte questa mattina alla marcia a Milano contro i vincoli del Patto di stabilità, ha simbolicamente consegnato la fascia tricolore al prefetto Gian Valerio Lombardi.A guidare il gruppo di amministratori il primo cittadino di Varese, il leghista Attilio Fontana, presidente dell’Anci Lombardia e promotore della protesta dei primi cittadini lombardi. Nel corso del breve incontro, i sindaci hanno ricevuto rassicurazioni del prefetto di Milano che ha loro riferito di aver ricevuto in mattinata le telefonate del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, pronti ad aprire un tavolo con gli amministratori della Lombardia.«Con questa protesta simbolica – ha affermato il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi – i sindaci hanno rappresentato responsabilmente e con molta compostezza i loro disagi legati alle gestioni del bilancio. Mi impegnerò a rappresentare al Governo le loro istanze e il Governo ha già fatto sapere che presta grande attenzione a questo problema e conta di risolverlo nel quadro dei passaggi della futura adozione del federalismo fiscale. Ritengo che occorra rendere compatibile questa protesta nel quadro della situazione economica non favorevole in cui versa il nostro Paese».Raggiante per il successo della manifestazione dei sindaci lombardi, il sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia, Attilio Fontana, ha preferito smorzare le polemiche nate nei giorni scorsi per la mancata adesione all’iniziativa del sindaco del capoluogo Letizia Moratti.«Mi spiace che il sindaco non sia sceso in piazza – ha detto Fontana – perchè essendo il sindaco della città più importante della Lombardia credo che sarebbe stata felice nel vedere tanti suoi colleghi che marciano insieme nella sua città».Il primo cittadino di Varese ha comunque voluto giudicare positivamente l’impegno dimostrato da Letizia Moratti nell’ avviare un nuovo contatto
diplomatico con il governo, dopo avere contestato la decisione dei sindaci di mobilitarsi in piazza, segno questo dell’adesione del sindaco alle ragioni di fondo dei colleghi. «Giudico positivamente l’atteggiamento di Letizia Moratti – ha concluso Fontana – che si è comunque data da fare, anche se non in modo determinato come noi, avviando un contatto diplomatico con il governo».«Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato, c’è stata una grandissima partecipazione e per la prima volta una parte del territorio della Lombardia si è mobilitato. Ora chi sta nelle stanze dove si prendono le decisioni non potrà non tenerne conto» ha detto ancora il sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia ha commentato l’iniziativa che «ha portato in piazza a Milano oltre 500 amministratori locali» per lanciare un grido di allarme contro i vincoli del patto di stabilità interno.Dopo le rassicurazioni ricevute dal prefetto, che stamani ha avuto colloqui telefonici con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il sottosegretario Gianni Letta, Fontana si è detto fiducioso che il Governo avrà una pronta risposta alla protesta dei sindaci lombardi.«La prima risposta che ci aspettiamo – ha detto Fontana – è un allentamento del patto per i Comuni virtuosi e un irrigidimento per quelle istituzioni che in questi anni invece non lo hanno rispettato. Ci aspettiamo anche una regionalizzazione del patto di stabilità ed una rivisitazione dei trasferimenti dallo Stato: non accetteremo più i milioni a pioggia dati a chi va in default, perchè i tagli non possono continuare ad essere fatti in modo uguale».Per Fontana, la restituzione del gettito Ici sulla prima casa non ancora trasferito ai Comuni dovrà invece essere un passaggio scontato. «La restituzione dell’Ici è un atto dovuto – ha osservato – quando si fanno dei patti noi ci aspettiamo che vengano rispettati».
e.marletta
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