Busto, scritte ingiuriose sulla sede della Lega Nord

Busto, scritte ingiuriose sulla sede della Lega Nord

Busto Arsizio Scritte ingiuriose contro la Lega Nord, attacco al Carroccio a colpi di bomboletta spray. Brutta sorpresa per i lumbard bustesi mercoledì mattina: i muri della sede di via Culin sono stati infatti imbrattati nella notte dai soliti ignoti con frasi  oltraggiose rivolte ai militanti, bollati come razzisti di m. Sul posto in mattinata sono arrivati anche gli uomini della Digos di Varese, che hanno fotografato le scritte e raccolto i pochi elementi utili a risalire all’autore (o agli autori) del gesto. Unica traccia: una scritta riportante il simbolo degli anarchici. Firma o elemento fuorviante? I padani però non si piegano. Secondo il segretario cittadino Alessio Rudoni l’episodio è una conseguenza della

continua crescita di consenso del partito di Bossi, sempre più decisivo a tutti i livelli di governo. «Non potendoci fermare alle urne, forse qualcuno vuole metterci paura con questi atti intimidatori – il suo parere – Proprio a noi che ci siamo sempre battuti per la legalità. Ma la nostra risposta è la stessa dello striscione. La Lega non si fa intimidire». Intanto utili ai fini delle indagini potrebbero risultare le immagini registrate dalla telecamere di videosorveglianza della comunità alloggio L’Aquilone, all’angolo con via Zappellini. E dopo via Bellerio, quartier generale padano dove il giorno prima delle elezioni è stata recapitata una busta esplosiva, anche la Lega bustese entra nel mirino.

f.artina

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