VARESE Volevano soltanto prepararsi al parto e sono finite addirittura sulla ribalta televisiva. Sono le varesine in dolce attesa iscritte al corso di danza del ventre offerto da “A.s.d. Nashat”. Silvia, Daniela, Marina e Debora, quattro del gruppo, insieme all’insegnante Ileana Maccari sono state ribattezzate “pance danzanti” dai redattori del piccolo schermo che le hanno volute direttamente in studio per la puntata di oggi di Mattino 5, condotta da Federica Panicucci. Ma prima di tutto sono stati gli autori del programma a venire a Varese per realizzare il servizio di apertura, tutto dedicato all’appuntamento che ogni martedì sera vede impegnate le future mamme, la loro insegnante Maccari e la loro ginecologa Maria Elisa Ginelli, che non era presente negli studi milanesi ma che è intervenuta in collegamento in diretta dall’ospedale Del Ponte. Prima intervistate sulla loro esperienza di danzatrici in gravidanza, il gruppo di varesine ha poi dato prova pratica di quanto hanno spiegato. Essere incinta non è una limitazione assoluta della possibilità di muoversi, questo il messaggio fondamentale che è passato. Al contrario, alcuni movimenti come sono quelli tipici della danza del ventre tendono a far lavorare i muscoli pelvici rafforzandoli e
contribuendo in questo modo alla preparazione per il parto. Non solo. Anche la fase post partum risulta più breve e meno problematica per la donna dal punto di vista sia fisico che psicologico. «La gravidanza non è una malattia – ha precisato la ginecologa ufficiale del gruppo – e il movimento libero e spontaneo aiuta la donna a stare bene con se stessa». La danza del ventre è consigliata dal 5 mese in poi, ma può essere iniziata dai 3 mesi quando il rischio di aborto spontaneo è notevolmente ridotta. Nel programma le varesine hanno rappresentato un po’ tutti i casi possibili: c’era la gravidanza recente, quella in stato più avanzato, fino agli 8 mesi, e il caso del parto avvenuto, quando la donna persiste nella particolare attività fisica per recuperare al meglio la tonicità muscolare e mettere le basi per riappropriarsi della forma perduta nei mesi di attesa. Infine, le cinque varesine a pancia all’aria si sono cimentate senza troppo imbarazzo dondolando il ventre a suon di musica sotto l’occhio di Federica Panicucci e, soprattutto, di qualche centinaio di migliaio di persone che le hanno guardate da ogni angolo della penisola.
s.bartolini
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