VARESE Io sto con Emergency», è l’appello che quasi 300mila persone hanno già firmato on-line per chiedere l’immediata liberazione dei tre italiani fermati in Afghanistan. «Io sto con Emergency», ripete Antonio Cornacchione, che venerdì sera sarà al Teatro di Varese con il suo spettacolo «Silvio c’è?». <+G_CORSIVO>(info e biglietti su www.teatrodivarese.it)
“Abbiamo fiducia in Emergency, è necessaria sostenerla adesso più che mai”, dice Cornacchione al telefono. Domani a teatro saranno presenti anche i volontari varesini dell’associazione fondata da Gino Strada, che distribuiranno materiale informativo. Sarà anche possibile firmare l’appello. «Sabato 10 aprile militari afgani e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e internazionale – si legge nel sito dell’associazione – Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani. Emergency è indipendente e neutrale. Dal 1999 a oggi Emergency ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso».
v.colombo
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