Rodari cittadino onorario Il sindaco: “Tributo doveroso”

Rodari cittadino onorario Il sindaco: “Tributo doveroso”

VARESE Una settimana dedicata al genio di Gianni Rodari. E la concessione, alla memoria del grande scrittore e giornalista, della cittadinanza onoraria. L’ha annunciato ieri sera in commissione cultura il sindaco di Varese, Attilio Fontana, raccogliendo così l’invito rivolto dalle colonne di questo giornale meno di una settimana fa in un editoriale a firma di Max Lodi. «Una proposta che ho condiviso con entusiasmo» conferma il primo cittadino leghista, conscio dell’importanza anche politica – oltre che culturale – del riconoscimento a un maestro della varesinità che, nato 90 anni orsono, fu militante del Partito Comunista e giornalista di punta dell’Unità.«Tributo doveroso» continua il sindaco, che all’anno rotariano s’era comunque fatto trovare preparato, con l’organizzazione di una settimana di eventi che, dal 12 al 16 maggio, ricorderanno le opere dello scrittore noto in tutto il mondo per la genialità di romanzi scritti per i bimbi, ma letti anche da mamme, papà, nonni e nonne. Il dettaglio degli eventi verrà reso noto con maggior precisione venerdì. Fontana, dal canto suo, s’è tuttavia presentato in commissione – nella veste di assessore con delega alla cultura – con un ben più ampio pacchetto di appuntamenti destinati

a rilanciare ulteriormente il ruolo di una Varese frizzante e propositiva. Alla faccia, il sottinteso messaggio, delle critiche. All’omaggio a Rodari seguirà, infatti, quello a Dante Isella, con una giornata – il 12 giugno – dedicata al grande filologo e critico scomparso nel 2007. Ai musei civici, invece, verrà intitolata una sala a Giuseppe Montanari: appuntamento il 30 giugno negli stessi spazi dove, nel 1982, venne allestita una mostra antologica. E, ancora, un festival del racconto sempre più varesino, grazie alla collaborazione con il Premio Chiara e un’Estate Varesina che, ha annunciato il sindaco, s’annuncia ricca di novità. Meteo permettendo, gli eventi si svolgeranno interamente all’aperto, su un palco allestito ai Giardini Estensi dove si alterneranno cinema, cabaret, gospel, teatro, blues e jazz per un totale di oltre cinquanta appuntamenti. Nel carnet autunnale si profilano, tra le altre cose, un focus da non perdere da Bramantino a Bernardino Luini, con opere in arrivo dalla Pinacoteca di Rancate e – fondi permettendo – un allestimento sull’Ottocento Italiano. Ma su questo Fontana ha precisato: «Se ci sarà da decidere, per questioni economiche, opteremo per dirottare le risorse sul Barocco, atteso per il 2011».

s.bartolini

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