Roma, 26 apr. (Apcom) – Silvio Berlusconi è un interlocutore inaffidabile, ma Gianfranco Fini è un “uomo di destra” e non va trascinato in “scenari confusi”. Il capogruppo del Pd Dario Franceschini, intervistato dal Tg3, parla delle riforme e ribadisce i suoi paletti alle aperture a Fini: “Non bisogna trascinare Fini in scenari confusi, dobbiamo prendere atto che è un nostro avversario, un uomo di destra, ma che sta contrastando una gestione padronale di quello schieramento e che vuole fare uno schieramento conservatore normale, europeo. Quindi è una battaglia che va guardata con attenzione”.
Per quanto riguarda le riforme, invece, Franceschini afferma: “E’ difficile credere a Berlusconi, in tanti anni non ha mai fatto una riforma vera. Molto probabilmente anche questa volta è solo tattica, un modo per coprire i problemi con Fini e non affrontare i problemi reali degli italiani”.
Adm
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